Cenni storici

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La transumanza tra l’Abruzzo e la Puglia fu un fenomeno radicato nei secoli e di dimensioni ben più vaste di quanto comunemente si immagini. Dal punto di vista economico ebbe un peso enorme, al punto da incidere in modo significativo sul bilancio di uno Stato come il Regno delle Due Sicilie, diventando una delle principali voci di entrata erariale. La sua importanza fu tale che venne elaborata una legislazione specifica a tutela dei pastori transumanti, ai quali furono riconosciuti numerosi privilegi e incentivi.

È quindi evidente come rappresentare la transumanza come un fenomeno marginale, legato alla migrazione stagionale di pochi pastori, sia profondamente riduttivo. In media, i capi in movimento erano circa un milione, e spostamenti di questa portata richiedevano un livello di organizzazione complesso, per molti aspetti paragonabile a quello di una struttura di tipo militare.

Le pagine che seguono intendono restituire le reali dimensioni del fenomeno, ricostruendone i meccanismi economici, amministrativi e territoriali. Per la loro redazione sono state utilizzate fonti di diversa natura; tra queste, se ne richiamano alcune particolarmente accessibili anche a lettori non specialisti, per favorire un avvicinamento diretto ai temi trattati:

[1] Romano Canosa, "Transumanza e potere", D'Abruzzo Edizioni Menabo
[2] Paola Pierucci, "Pastori e fisco", Franco Angeli


 

Cenni storici

Agricoltura e allevamento hanno da sempre costituito la principale fonte di sostentamento per le comunità del bacino mediterraneo. Per sua natura, l’agricoltura tende a prevalere nelle zone più fertili e dal clima temperato, mentre l’allevamento si diffonde nelle aree impervie e dai climi più rigidi, inadatte alla coltivazione...

Un punto di svolta fondamentale si ebbe nel 1447. Il primo agosto di quell’anno, infatti, il re di Napoli Alfonso I d’Aragona emanò una prammatica che regolamentava la transumanza e istituiva la “Dogana della mena delle pecore di Puglia”...

Il metodo adottato per tassare i pastori transumanti cambiò più volte nel corso dei secoli. In origine si basava sulla numerazione, ossia sul conteggio effettivo dei capi in transito. Tale operazione veniva compiuta tre volte...

Le condizioni economiche dei locati erano tutt’altro che omogenee. La maggior parte degli armenti transumanti apparteneva a un numero ristretto di grandi allevatori che, proprio per il loro peso economico, esercitavano una forte influenza su tutti gli altri...

Avendo stabilito che anche le pecore di specie gentile potevano evitare la transumanza a patto che fosse pagata la relativa fida, si pose il problema della riscossione di tale contributo. A questo scopo venne istituita la Doganella delle pecore rimaste, formalmente associata alla Dogana di Foggia...

Il fatto che uno stesso bene — in questo caso la terra — sia richiesto per lo svolgimento delle attività produttive di categorie diverse porta inevitabilmente all’insorgere di problemi di gestione e di conflitto. Nel caso della transumanza, tali problemi si manifestarono fin da subito nei rapporti tra pastori e contadini, o, più precisamente, tra locati e massari...

Per far fronte ai continui abusi dei proprietari terrieri e dei massari di campo, una parte delle entrate doganali veniva reinvestita nella reintegra dei terreni demaniali e nel controllo del regolare svolgimento della transumanza...

Nella seconda metà del Settecento la transumanza entrò progressivamente in declino. La produzione di lana, che era stata per secoli il volano di tutte le attività collegate alla transumanza, divenne sempre meno redditizia a causa delle importazioni provenienti da nuovi mercati esteri...

La legge di abrogazione della Dogana di Foggia, pur contenendo pochi articoli, ebbe un impatto devastante sulla transumanza. I punti salienti della legge erano...

Nel giugno 1815 Ferdinando IV di Borbone rientrò a Napoli e si avviò a istituire formalmente il Regno delle Due Sicilie, unificando il Regno di Sicilia e quello di Napoli. Ad attenderlo trovò, tra gli altri problemi, la questione irrisolta delle terre del Tavoliere. La censuazione introdotta frettolosamente dai conquistatori francesi aveva lasciato notevoli strascichi..

Nei quattro secoli di attività della Dogana di Foggia, la transumanza costituì uno dei principali volani dell’economia del Regno di Napoli e, successivamente, del Regno delle Due Sicilie. Ogni anno, ingenti capitali si concentravano a Foggia in occasione della Fiera di Aprile, snodo fondamentale degli scambi legati alla pastorizia transumante...