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Da Goriano Sicoli a Sulmona

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La tappa nella prima parte della giornata si presenta molto bella e panoramica. Il cammino comincia in salita sulla strada asfaltata, in direzione Raiano. Non ci sono alternative. Nella salita verso il passo del monte Urano si riconoscono dei larghi appezzamenti di terreno che corrono parallelamente alla strada: sono probabilmente ciò che resta del tratturo. Arrivati al passo si gode di una spettacolare vista panoramica sulla sottostante Valle Peligna. Per scendere in direzione di Raiano è possibile seguire la strada o, in alternativa, il "sentiero di Monte Urano". Purtroppo la variante non è segnata sulle mie cartine per cui non mi fido: peccato, mi sarei risparmiato un po' di asfalto! Nello scendere a valle non si vedono più tracce del tratturo che, probabilmente, seguiva la strada odierna o un sentiero che le corre a fianco.

Se dovessi rifarlo...

I cambiamenti questa volta sono minimi e non dovrebbero riservare sorprese. Nella discesa dal Monte Urano fino a valle seguirei i sentieri anziché la strada. Non li ho percorsi solo perché non comparivano nelle carte che avevo con me per cui non me la sono sentita di incamminarmi alla cieca. Un'altra piccola modifica è stata introdotta nell'attraversamento del torrente Sagittario. Anche in questo caso si tratta di una alternativa di cui non ero a conoscenza.

17.9 km, 00:05:02

Poco prima del paese di Raiano si incontra una piccola cappella degli Alpini con una statua che raffigura la Madonna col Bambino. Il luogo è molto suggestivo, completamente circondato dalle rocce. Ne approfitto per fare una piccola pausa e per scambiare quattro chiacchiere con un ex alpino che sta allestendo il posto per una manifestazione. Le mappe satellitari mi dicono che sono di nuovo sul tratturo.

All'interno di Raiano cominciano a comparire dei richiami al Tratturo: è la rima volta da quando sono partito. Alcune indicazioni turistiche oramai sbiadite dal sole, ma soprattutto il "Viale Tratturo" indicano che la strada è quella giusta.

All'uscita da Raiano il cammino prosegue sulla strada asfaltata. Siamo su un fondovalle e il caldo si fa sentire, visto che non tira neanche un alito di vento. Di lato si notano, di tanto in tanto, tracce del vecchio tratturo, oramai suddiviso in appezzamenti privati oppure utilizzato per aree artigianali. Un gruppo di operai a bordo di un furgoncino mi prende in giro: " vai a camminare in montagna!". Vagli a spiegare l'alto valore della mia missione alla ricerca del tratturo! Ma probabilmente hanno ragione loro: con il mio grosso zaino in spalla e in quel caldo fuori dal normale devo fare proprio una strana impressione.

Dopo essere passato sotto l'autostrada A25 - Torano-Pescara, si torna su sterrato passando di fianco ad una enorme caserma militare oramai in disuso, costruita interamente sul tratturo. A occhio è lunga quasi tre km!

Al termine della caserma ricomincia la strada asfaltata. Da qui in poi è impossibile sbagliarsi: la lunga Via Tratturo prosegue fin dentro Sulmona.

Se siete arrivati presto in città conviene che ne approfittiate per fare un giro: ne vale veramente la pena!

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Traccia del giorno

19.9 km, 05:19:59

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